Libri

Frammenti

27 settembre 2018

Durante la nostra vita collezioniamo migliaia di oggetti, visitiamo un numero infinito di luoghi (dentro e fuori di noi) e  facciamo un numero illimitato di esperienze. Mi piace pensarli come pezzi ad incastro che formano, insieme alla nostra personalità, tutto il nostro essere.

In qualche modo ci cambiano, trasformandoci in qualcosa d’altro. Come noi trasformiamo continuamente la realtà che ci circonda. Tra i “frammenti” che amo maggiormente collezionare ci sono le parole lette nei libri e le immagini viste nei film. Non sono necessariamente dei capolavori ma per noi e in quel momento particolare della nostra vita sono molto significativi …questi sono i miei frammenti di questi ultimi mesi.

WONDER di R. J. Palacio

La parola inglese Wonder significa letteralmente meravigliarsi. E’ un suffisso molto ultilizzato per identificare qualche cosa di superlativo, unico, meraviglioso appunto. Wonder woman, wonderful, wonderland, etc etc…Ma cosa ci può essere di meraviglioso ad essere un bambino con una faccia da “mostro”? Wonder parla del prodigio della diversità ma parla soprattutto di vita, di amore e amicizia e parla di dolore. Il dolore fa parte della vita stessa. Questo è quello che deve imparare Auggie. Per essere come tutti gli altri e soprattutto per vivere una vita come tutti i suoi coetanei, deve accettare di soffrire per una faccia che voleva diversa o per l’abbandono di un amico che credeva sarebbe stato tale per sempre. Tutti noi vorremmo una vita senza sofferenze, senza ombre ma non sarebbe vita vera. Wonder è una bibbia del XXI secolo. Episodi e aneddoti che rimandano ad una saggezza da ritrovare e precetti che sono come linee guida per tutti noi. “Se potete scegliere tra essere giusti o essere gentili, scegliete di essere gentili” perché non potete sapere che battaglia sta combattendo la persona che avete di fronte. “Auggie non può cambiare la sua faccia ma noi possiamo cambiare il nostro modo di guardarlo”.

IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE Di. S. Soldini

Il colore nascosto delle cose è un film che racconta una storia d’amore travagliata e travolgente tra un giovane uomo di successo e una bellissima donna non vedente. Da un incontro casuale inizia l’intreccio delle loro storie e delle loro vite. Una vita all’apparenza piena e ricca per lui e una quotidianità non facile per lei. Il dipanarsi del film svela gli schemi mentali di lui e della nostra società in generale ma anche e soprattutto la resilienza di lei. Fino a quando i due mondi dei protagonisti, così distanti, così lontani, si incontrano in un luogo senza colori…

PROFESSOR MARSTON E WONDER WOMAN di A. Robinson

Quando una cara amica mi ha raccontato la trama di questo film ho capito subito che lo avrei amato. E’ una storia fuori dall’ordinario, in un certo senso rivoluzionaria, di una liberazione sessuale ma anche sentimentale. Narra la vita del professor Marston, noto per i suoi studi in psicologia e per aver inventato la macchina della verità. Femminista, sostenitore della superiorità della donna e creatore del supereroe Wonder woman. Ma il vero protagonista del film non è lui ma le donne della sua vita e il loro grande amore, basato su un’intesa sessuale e intellettuale, inaccettabile e incomprensibile per la società degli anni ’30 ma forse, purtroppo, anche per la nostra.

L’ARMINUTA di D. Di Pietrantonio

L’arminuta racconta la storia di un ritorno ad un luogo che non si conosce. L’arminuta è appunto colei che è tornata. Da un altra famiglia, da un’altra città  e da un’altra vita. La protagonista, una ragazza adolescente, molto intelligente e volenterosa, viene (ri)portata dal presunto padre in un altra casa, affollata di fratelli che non sapeva di avere e da una madre che non aveva mai visto. Nessuno le racconta niente. Solo gli adulti conoscono la verità della sua vita. Toccherà a lei scoprirla, per perdersi fino a ritrovarsi.

LA MANUTENZIONE DEI SENSI di F. Faggiani

E’ un libro delicato e sussurrato. Le parole sembrano parlare d’altro, in un altra lingua. E’ un òibrp che tengo ancora sul mio comodino. Lo sento vicino e quando lo sguardo cade sulla copertina entro di nuovo in quell’atmosfera e in quei luoghi tanto amati. Descrive la storia o le storie di una famiglia atipica: Leonardo il padre giornalista e vedovo, Martino, il ragazzo in affido, affetto da Sindrome di Asperger e Nina, figlia e sorella, osteopata in carriera. Le loro vite si intrecciano in un luogo di esilio anzi di auto-esilio che è in realtà il quarto protagonista assoluto di questo romanzo: la montagna.

Courtesy of the artist Elidea

“Water hideaway”, mixed media- Collage, Silver Leaf, Water colors.

http://www.elidea.net

https://instagram.com/arts_elidea?utm_source=ig_profile_share&igshid=lvnbs4su9yjm

 

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